Scuola e vaccini

Manca poco all’inizio dell’anno scolastico e c’è ancora molto rumore intorno alla questione vaccini. Sarà possibile iscrivere il proprio figlio non vaccinato? Basta l’autocertificazione?

Tante le domande intorno all’argomento, facciamo un po’ di chiarezza.

Si sposta di un anno l’obbligo di vaccinazione per i bambini della scuola dell’infanzia.
L’assemblea del Senato si è pronunciata nei confronti del decreto Lorenzin (la legge che ha introdotto le vaccinazioni obbligatorie) prorogando all’anno scolastico 2019-2020 l’obbligo di presentare i certificati di vaccinazione per l’iscrizione a scuola (da 0 a 6 anni, quindi per bambini che entreranno negli asili nidi e nelle scuole materne), lasciando spazio all’autocertificazione nonostante sia stato specificato che «i bambini dovranno continuare a essere vaccinati e i genitori dovranno ancora presentare le certificazioni».

Responsabilità in caso di falsa dichiarazione sui vaccini

Chi è responsabile delle dichiarazioni presentare attraverso autocertificazione? Se in un primo momento la responsabilità dei controlli era stata assegnata alla Scuola, si è ora stabilito che le famiglie sono le uniche responsabili delle proprie dichiarazioni.
Le dichiarazioni devono tuttavia essere verificate da parte dell’Istituto scolastico.

Le multe per aver prodotto autocertificazioni che dichiarino il falso vanno dai 100 ai 500,00 euro.

Obbligo vaccini in Emilia-Romagna

Sull’obbligo vaccinale per l’iscrizione a scuola la nostra Regione ha preso la sua posizione. La Giunta emiliano romagnola ha approvato un documento in cui annuncia controlli sulle autodichiarazioni e denunce per chi certifica il falso. E si chiarisce che in Emilia-Romagna, qualunque decisione prenda il Parlamento, continuerà ad essere applicata la legge regionale che prevede l’obbligo vaccinale per l’iscrizione ai nidi.

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