Muoversi in vacanza, quali sono le norme che devono rispettare pedoni, ciclisti e skaters?

Luglio e Agosto sono i mesi dedicati alle vacanze per eccellenza, e portano con sé la voglia di lasciare la macchina in garage per godersi una passeggiata o un giro in bicicletta, soprattutto nelle città di mare in riviera. Non tutti sanno però che ci sono precise regole da rispettare per non incorrere in multe che variano dai 25 ai 100 euro.

Il Codice della Strada infatti, disciplina in maniera dettagliata i comportamenti da assumere obbligatoriamente quando ci si sposta a piedi, in bicicletta o con skate. Esaminiamoli nel dettaglio.

 

PEDONI E SKATERS

L’art. 190 del d.l. 285/1992 “Nuovo codice della strada” e successive modificazioni, è dedicato ai pedoni.

Senso di marcia

Devono obbligatoriamente circolare sui marciapiedi e su altri spazi predisposti, qualora manchino devono circolare sul margine della strada opposto al senso di marcia dei veicoli. Fuori dei centri abitati hanno l’obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia sulle strade a due sensi e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia quando la strada è a senso unico.

Da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere, ai pedoni che circolano sulla carreggiata di strade esterne ai centri abitati, prive di pubblica illuminazione, è fatto obbligo di marciare su unica fila.

Attraversamento e sosta

Per attraversare la strada, devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrapassaggi. Quando questi non esistono, o distano più di cento metri dal punto di attraversamento, possono attraversare solo in senso perpendicolare, con l’attenzione necessaria per evitare situazioni di pericolo per sé o per altri. È vietato attraversare diagonalmente gli incroci; è inoltre vietato attraversare le piazze al di fuori degli attraversamenti pedonali, qualora esistano, anche se sono a distanza superiore a cento metri.

Chi si accinge ad attraversare la strada in zona sprovvista di attraversamenti pedonali, deve dare la precedenza ai conducenti.

È vietato effettuare l’attraversamento stradale passando davanti agli autobus, filoveicoli e tram in sosta alle fermate.

È vietato inoltre sostare o indugiare sulla strada, salvo i casi di necessità; è altresì vietato, sostando in gruppo sui marciapiedi, sulle banchine o presso gli attraversamenti pedonali, causare intralcio al transito normale degli altri pedoni.

Carrozzine e passeggini

Le macchine per uso di bambini e le macchine per uso di invalidi, rientranti tra gli ausili medici secondo le vigenti disposizioni comunitarie, anche se asservite da motore con le limitazioni di cui all’articolo 46, possono circolare sulle parti della strada riservate ai pedoni, secondo le modalità stabilite dagli enti proprietari delle strade.

Pattini, monopattini e skateboard

La circolazione mediante tavole, pattini od altri acceleratori di andatura è vietata sia sulle strade, sia sugli spazi riservati ai pedoni.

Sulle carreggiate è vietato inoltre effettuare giochi, allenamenti e manifestazioni sportive non autorizzate.

 

CICLISTI

 

Al titolo V del codice della strada, sempre dell’art. 182, invece, si trovano le norme generali che riguardano l’uso delle biciclette, denominate “velocipedi”. Anche in questo caso le sanzioni variano dai 25 ai 100 euro, fatta eccezione per tandem e risciò, per i quali le multe vanno dai 40 ai 170 euro.

Sono considerati velocipedi, e quindi soggetti alle stesse norme, anche le biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore elettrico ausiliario, avente potenza nominale continua massima di 0,25 KW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o se il ciclista smette di pedalare.

La bicicletta deve essere obbligatoriamente equipaggiata con freni per ogni ruota, campanello, luci bianche o gialle anteriormente e luci rosse e catarifrangenti rossi posteriormente; inoltre, sui pedali devono essere applicati catarifrangenti gialli ed analoghi dispositivi devono essere applicati sui lati. La mancanza di uno di questi dispositivi comporta una multa da 25 a 100 euro.

Circolazione

I ciclisti devono procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due; quando circolano fuori dai centri abitati devono sempre procedere su unica fila, salvo che uno di essi sia minore di 10 anni, in questo caso il bambino deve stare a destra dell’adulto.

Le biciclette devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono. Chi circola fuori dai centri abitati a partire da mezz’ora dopo il tramonto del sole, a mezz’ora prima del suo sorgere, così come il conducente di velocipede che circola nelle gallerie, hanno l’obbligo di indossare il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.

I ciclisti devono avere libero l’uso delle braccia e delle mani e reggere il manubrio almeno con una mano; devono essere in grado in ogni momento di vedere liberamente davanti a sé, ai due lati e compiere con la massima libertà, prontezza e facilità le manovre necessarie.

Traino di animali o altri veicoli

È vietato trainare veicoli, condurre animali e farsi trainare da altro veicolo. La bicicletta va condotta a mano quando si è di intralcio o di pericolo per i pedoni. In questo caso valgono le stesse regole applicabili ai pedoni.

Trasporto di persone e bambini

È vietato trasportare altre persone a meno che il velocipede non sia appositamente costruito e attrezzato, in questo caso deve essere condotto solo da un conducente.

Sulle biciclette è consentito al conducente maggiorenne il trasporto di un bambino fino a otto anni di età, opportunamente assicurato con seggiolini omologati. Il seggiolino deve essere dotato di bretelle e cinture di contenimento; struttura di protezione dei piedi e degli arti inferiori, schienale di sostegno e braccioli di sostegno per arti superiori. Il seggiolino anteriore per bimbi di peso tra i 9 e 15 kg, non deve comunque ostacolare la visibilità del conducente. Per quanto riguarda i risciò non si possono trasportare più di quattro persone adulte comprese il conducente; è consentito anche il trasporto contemporaneo di due bambini fino a dieci anni di età.

Trasporto di oggetti e animali

È vietato trasportare oggetti che non siano solidamente assicurati, che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente oltre i cinquanta centimetri, ovvero impediscano o limitino la visibilità al conducente. Entro i predetti limiti, è consentito il trasporto di animali purché custoditi in apposita gabbia o contenitore. Chiunque viola queste disposizioni è soggetto a multa da 80 a 325 euro.

 

MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA PER I CICLISTI

Il casco per i ciclisti, al momento è solo consigliato (è buona prassi indossarlo poiché previene l’85% dei traumi in caso d’incidente stradale). E’ al vaglio del legislatore tuttavia la possibilità di introdurne l’obbligatorietà.

E’ già in esame in Parlamento invece, e potrebbe diventare norma ad inizio del prossimo anno, la possibilità di circolare anche in senso opposto al senso di marcia all’interno dei centri abitati, dove il limite massimo di velocità sia inferiore ai 30 km/h e contemporaneamente la strada sia parte di una zona a traffico limitato. Tale possibilità dovrà essere espressamente segnalata con appositi cartelli e segnaletica orizzontale.

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